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L'autodichiarazione degli aiuti ricevuti nel periodo Covid slitta dal 30 giugno al 30 novembre in seguito al provvedimento firmato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate

Con il decreto Semplificazioni, approvato dal Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2022, viene riscritto il calendario fiscale. L'autodichiarazione degli aiuti di Stato slitta al 31 ottobre, la dichiarazione IMU al 31 dicembre, la LIPE del secondo trimestre e la dichiarazione dell'imposta di soggiorno al 30 settembre, l'invio degli elenchi INTRASTAT alla fine del mese successivo. Novità anche riguardo l'esterometro e le fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2023, sale da 250 a 5.000 euro la soglia di versamento dell'imposta di bollo semplificata

Il trattamento ai fini dell'imposta municipale propria sull'abitazione principale dipende da un insieme di condizioni e regole. In linea generale, il possesso dell'abitazione principale non costituisce presupposto d'imposta. Fanno eccezione le unità abitative che sono accatastate come A/1, A/8 o A/9. Inoltre, nel caso in cui i componenti di un nucleo familiare che abbiano stabilito la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale o in comuni diversi, le agevolazioni per l'abitazione principale si applicano per un solo immobile scelto dai componenti del nucleo stesso

Con la modifica operata dal decreto PNRR 2, l'ambito soggettivo della fatturazione elettronica si riflette in automatico sull'obbligo di trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni effettuate con soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. In seguito, con le novià introdotte dalla legge di Bilancio 2021, con tali operazioni, compiute dal 1° luglio 2022, i soggetti che precedentemente erano esonerati dall'obbligo di fatturazione elettronica, dovranno effettuare l'invio utilizzando le stesse modalità attualmente previste per la fatturazione elettronica

L'Agenzia delle Entrate, a partire dal 23 maggio 2022, rende disponibile sul proprio sito la dichiarazione precompilata. i contribuenti possono quindi iniziare a controllare i dati presenti nella stessa, con la possibilità di modificare i dati  a partire dal 31 maggio 2022. Questo è quanto si legge dalla risposta informale fornita dall'Agenzia al quesito di un contribuente.