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Per quanto riguarda l'IVA, l'Agenzia delle Entrate ha assimilato il cambio delle valute virtuali in valute fiat alla pari di operazioni esenti; per quanto riguarda l'IRPEF, invece, ha assimilato il trading di valute virtuali a quello delle valute estere, perciò, i redditi derivanti esclusivamente ai fini speculativi, sono assoggettati all'imposta sostitutiva del 26%, ma solo se contestualmente siano realizzati mediante cessione a titolo oneroso di valute estere

Con il secondo decreto PNRR il Consiglio dei ministri rivede in parte il calendario delle misure previste per contrastare l'evasione fiscale. Nella bozza del decreto troviamo l'anticipo al 30 giugno 2022 della doppia sanzione per gli esercenti che non accettano i pagamenti con il Pos, l'obbligo della fattura elettronica a partire dal 1° luglio 2022 per le parite Iva in flat tax e la diminuzione del contante a mille euro dal 1° gennaio 2023

Dal 1° aprile 2022 tornano in vigore le norme ordinarie riguardanti le cartelle di pagamento. In particolare per le cartelle notificate dal 1° aprile 2022, il termine di pagamento torna ad essere quello standard di 60 giorni dalla data di notifica. Oltretutto, il decreto Milleproroghe ha riaperto, fino al 30 aprile, i termini per la presentazione dell'istanza di dilazione per quanti sono decaduti dalla rateazione pre-Covid. Infine, la legge di conversione del decreto Sostegni ha riscritto il calendario per il versamento delle rate 2020, 2021 e 2022 di rottamazione ter e saldo e stralcio

In seguito al D.Lgs. n. 83/2021, il nuovo modello IVA 2022 introduce le novità in tema di vendite intracomunitarie a distanza, in vigore dal 1° luglio 2021. In particolare, il quadro VO, è quello relativo ad accogliere, per le operazioni sotto la soglia dei 10.000 euro, l'opzione o la revoca per l'applicazione dell'IVA nello Stato di destinazione dei beni per le vendite a distanza di beni intra-UE ovvero nello Stato di residenza del committente nel caso di prestazioni di servizi TTE nei confronti di privati UE

La legge di Bilancio 2022 ha disposto l'esenzione dell'IRAP per i contribuenti persone fisiche che esercitano attività commerciali, nonché arti e professioni, con effetto a partire dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge n. 234/2021, ossia il 1° gennaio 2022. Il disegno di legge, attuato per la riforma del sistema fiscale, delega il Governo ad emanare uno o più decreti per il superamento dell'IRAP, salvaguardando tuttavia il finanziamento del fabbisogno sanitario